REGISTRO REGIONALE PER LE SONDE GEOTERMICHE
Il 6 marzo 2010 è entrato in vigore il nuovo e innovativo Regolamento Regionale per l’installazione delle sonde geotermiche che non comportano il prelievo di acqua sotterranea (Regolamento regionale 15 febbraio 2010 – n.7, pubblicato Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia - BURL - 1° Supplemento Ordinario al n. 9 del 5 marzo 2010).
Il regolamento introduce il Registro Regionale Sonde Geotermiche (RGS) che snellisce le procedure di comunicazione e che consentirà di monitorare in tempo reale la diffusione della tecnologia sull’intero territorio regionale. Infatti Regione Lombardia ha adottato una procedura di autorizzazione dei sistemi composti da sonde geotermiche legate a pompe di calore che rappresentano una delle tipologie di impianto meno inquinanti: questo sistema costituisce un ulteriore passo verso la semplificazione.
In conformità infatti a quanto previsto dal Regolamento approvato tutte le nuove installazioni di impianti a pompa di calore geotermica a bassa entalpia accoppiati a sonde geotermiche devono essere preventivamente registrate al Registro Regionale Sonde Geotermiche.
Tale strumento informatico è raggiungibile all’indirizzo http://geotermia.cestec.eu.
La registrazione dell'impianto è obbligatoria ed a cura del proprietario (inteso come proprietario del terreno sul quale è prevista la realizzazione dell'impianto oppure il proprietario dell'immobile a cui l'impianto stesso è asservito).
Inoltre la nuova installazione di pompe di calore deve essere anche registrata al Catasto Unico Regionale degli Impianti Termici da parte dell’installatore.
Per la compilazione delle schede identificative e quindi per l'inserimento degli impianti alimentati a pompe di calore si rimanda al manuale E4 riportato nella sezione manuali.
La scheda identificativa deve essere inviata dall'installatore all'Ente Locale competente in via cartacea ed in via telematica (attraverso il portale Curit) entro la fine del mese successivo a quello in cui è avvenuta l'installazione.