Servizi Regionali

LE ATTIVITÀ DI CONTROLLO E MANUTENZIONE SUGLI IMPIANTI TERMICI

La manutenzione deve essere effettuata secondo le indicazioni e con la periodicità previste dall’impresa installatrice (se tali informazioni non sono presenti, fanno fede le istruzioni del fabbricante o, in ultima istanza, la normativa tecnica di riferimento).

La normativa prevede che venga effettuato in ogni caso un controllo di efficienza energetica con cadenza differente a seconda della diversa tipologia e potenza del generatore. Si tratta di una manutenzione al termine della quale viene redatta la dichiarazione di avvenuta manutenzione (cioè il rapporto tecnico di controllo rilasciato dal manutentore e da quest'ultimo inserito nel catasto CURIT) che prevede la corresponsione di un contributo per l’Ente competente e per la Regione.

Tipologia impianto Alimentazione Potenza termica (kW) Cadenza controlli (anni)
Impianti con generatore di calore a fiamma Generatori di calore alimentati a combustibili liquidi o solidi 5 < Pf ≤ 116,3 1
Pf > 116,3 1 + rilevamento rendimento a metà stagione di riscaldamento
Generatori di calore alimentati a gas naturale o GPL 5 < Pf < 35 2
35 ≤ Pf < 350 1
Pf ≥ 350 1 + rilevamento rendimento a metà stagione di riscaldamento
Impianti con macchine frigorifere / pompe di calore Macchine frigorifere e/o pompe di calore a compressione di vapore ad azionamento elettrico e macchine frigorifere e/o pompe di calore ad assorbimento a fiamma diretta 12 < Pu < 100 4
Pu ≥ 100 2
Pompe di calore a compressione di vapore azionate da motore endotermico Pu ≥ 12 4
Pompe di calore ad assorbimento alimentate con energia termica Pu ≥ 12 2
Impianti alimentati da teleriscaldamento Sottostazione di scambio termico da rete ad utenza Pu > 5 4
Impianti cogenerativi Microcogenerazione Pel < 50 4
Unità cogenerative Pel ≥ 50 2
Pf – Potenza termica al focolare nominale; Pu – Potenza termica utile nominale; Pel – Potenza elettrica nominale

 

Le operazioni di manutenzione e controllo degli impianti termici possono essere svolte solo da imprese abilitate ai sensi del D.M. 22 gennaio 2008 n°37.
Per gli impianti con apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d'aria e pompe di calore, contenenti almeno 3 kg di gas fluorurati ad effetto serra, il personale e la ditta manutentrice devono essere certificati come previsto dal D.P.R. 43/2012.

Inoltre l’impresa che effettua le operazioni di manutenzione e controllo deve essere iscritta al CURIT, condizione necessaria per potere pagare i contributi individuati dalla normativa regionale.

Le imprese che svolgono esclusivamente l’attività di manutenzione e controllo su impianti a biomassa/gruppi frigoriferi/cogeneratori/scambiatori di calore si registrano a CURIT utilizzando le istruzioni riportate qui.