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Il Libretto d'Impianto

Il libretto di impianto è elaborato sulla base di un unico modello modulare, dando la possibilità al soggetto che lo assembla di riprendere solo le schede riferite agli effettivi componenti dell’impianto termico. Pertanto potranno non essere presenti tutte le schede che compongono l’impianto, ma solo quelle pertinenti alla tipologia di impianto installata.

Il libretto di impianto è obbligatorio per tutti gli impianti di climatizzazione invernale e/o estiva, sia esistenti che di nuova installazione, rientranti nell’ambito di applicazione della D.G.R. X/3965 del 2015, compresi pertanto quelli alimentati a biomassa, le sottostazioni di teleriscaldamento, gli impianti di climatizzazione estiva (con potenza termica >12 kW).

I vecchi libretti “di impianto” e “di centrale” non devono essere più aggiornati, ma conservati nel nuovo libretto come “memoria storica”. Tuttavia risulta obbligatorio compilare almeno le seguenti sezioni del libretto di impianto:

Le sezioni 3 (Nomina del terzo responsabile), 8 (Sistema di accumulo), 9 (Altri componenti dell’impianto) e 10 (Impianto di ventilazione meccanica controllata) del libretto di impianto vanno compilate solo in presenza delle condizioni che ne giustifichino la compilazione o delle specifiche componenti di impianto.

La compilazione delle schede 1, 2, 4, 5, 6 e 7 del libretto di impianto comporta, in occasione dell’inserimento dei relativi dati sul catasto CURIT, la compilazione o l’aggiornamento delle seguenti schede:

  • Dati tecnici

  • Generatori

  • Ubicazione

  • Trattamento acqua

  • Regolazione e contabilizzazione

  • Sistemi di distribuzione

La compilazione iniziale, comprensiva dei risultati della prima verifica, deve essere effettuata a cura della impresa installatrice all’atto della prima messa in servizio; per gli impianti già esistenti e mancanti del libretto di impianto, la compilazione iniziale deve essere effettuata dall’eventuale terzo responsabile o dal manutentore a supporto del responsabile di impianto.

Dovrà essere compilato un unico libretto di impianto anche in presenza di più tipologie di impianto purché queste afferiscano allo stesso sistema di distribuzione.

Per ogni libretto di impianto compilato dovrà essere applicata sul generatore principale una corrispondente Targa Impianto.

Il modello di libretto di impianto approvato da Regione Lombardia contiene alcuni elementi aggiuntivi rispetto al modello ministeriale. Di seguito sono riportati i più significativi:

  • la targa dell’impianto;

  • i dati catastali dell’edificio in cui è ubicato l’impianto termico;

  • riferimenti all’attestato di prestazione energetica (ACE/APE) eventualmente presente;

  • il punto di riconsegna del combustibile (esempio: il codice identificativo del contatore del gas);

  • il punto di riconsegna dell’energia elettrica (esempio: il codice identificativo del contatore dell’energia elettrica) per gli impianti che la usano come principale alimentazione del generatore.

Al fine di agevolare l’installatore/ manutentore nella compilazione del libretto, il proprietario/il responsabile dell’impianto deve mettere a disposizione:

  • i dati catastali dell’edificio, che possono essere recuperati sul rogito o sul contratto d’affitto dell’abitazione o eventualmente richiesti, se non noti, all’Agenzia delle Entrate, anche attraverso il sistema online dedicato. È utile segnalare che i dati catastali sono informazioni che ciascun utente di un distributore di energia (che si tratti di gas o energia elettrica) deve già da alcuni anni comunicare a norma di legge;

  • l’eventuale attestato di prestazione energetica (ACE/APE);

  • l’eventuale codice di registrazione al Registro Sonde geotermiche (RSG);

  • il punto di riconsegna del combustibile, se distribuito tramite rete – PDR (dato presente in bolletta);

  • il punto di riconsegna dell’energia elettrica, in caso di presenza di pompe di calore o gruppi frigo – POD (dato presente in bolletta);

  • l’eventuale codice pratica del sistema MUTA-FER (procedure autorizzative per impianti che utilizzano fonti energetiche rinnovabili);

  • i dati dei consumi energetici (eventualmente presi dalle bollette);

  • i libretti d’uso o documentazione dei vari sistemi presenti (trattamento delle acque, pannelli solari installati, ed eventuali altri elementi di cui si compone l’impianto).

E’ consigliabile che il manutentore chieda questi dati al proprietario/responsabile dell’impianto fin dalla telefonata per fissare l’appuntamento. Per la compilazione di tutti gli altri dati richiesti dal nuovo libretto di impianto il manutentore può fare riferimento alle istruzioni tecniche per la compilazione pubblicate sul portale CURIT.